Anche quest’anno la Fraternità del Terz’Ordine di Spezzano della Sila ha vissuto quello che ormai è diventato l’appuntamento del cuore… “La Cena di San Francesco”, evento ormai giunto alla sua undicesima edizione e che vede il TOM, insieme a tanti altri collaboratori, impegnati alla preparazione di piatti di strettissimo magro con ingredienti per la maggior parte offerti da Madre Natura, che sicuramente possiamo dire erano già in uso all’epoca di San Francesco di Paola (1416-1507) e comunque prodotti che risalgono a prima della scoperta dell’America, infatti nelle nostre ricette non c’è l’uso di pomodori, patate, peperoni importati dall’America, appunto. Come tutti gli anni la Cena si svolge nella Sale di Rappresentanza del Comune di Spezzano della Sila, adiacente al Santuario, Terzo Eremo, in Calabria, fondato da San Francesco di Paola, in un atmosfera d’altri tempi, accuratamente addobbata dai membri del TOM e dai collaboratori, attenti ai particolari, infatti le pietanze vengono servite in ciotole di coccio, il vino e l’acqua vengono serviti in caraffe di coccio e bevuti in bicchieri di coccio che ne assicurano la bontà e la freschezza. L’atmosfera è serena di persone che si incontrano ogni anno per questa occasione a cui si aggiungono molti che questa esperienza la vivono per la prima volta…. tutti vanno via soddisfatti, stupiti di come riusciamo ogni volta a sorprenderli perché con prodotti “poveri”, naturali, riusciamo a stupirli per la qualità e la bontà dei piatti….lo scopo della Cena è soprattutto educativo e culturale per far ritornare tutti ad amare sempre più la nostra “casa comune”, a rispettarla, nutrendoci delle sue erbe e dei suoi frutti, in maniera semplice. Un grazie al nostro parroco, Don Michele Buccieri, che accoglie e sostiene ogni nostra iniziativa; quest’anno abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere alla Cena anche la Responsabile alla formazione del Consiglio Nazionale TOM, Valentina Ferullo, che è stata contenta di essere con noi in questa occasione dove ha potuto sperimentare di persona la nostra dedizione nel preparare questo bellissimo evento. Un grazie pieno d’amore al nostro caro Fondatore San Francesco di Paola che ci tiene uniti nonostante la nostra pochezza ogni anno, soprattutto in questa occasione, sentiamo la sua presenza.
di Annna Aiello

